La sostenibilità
è il punto di partenza e l’essenza stessa della nostra azienda.
La sostenibilità guida il nostro approccio ed è un principio fondante nella progettazione dei nostri prodotti e dei nostri processi. Come Società Benefit, abbiamo formalizzato nel nostro statuto l’impegno a produrre cibo sano in modo sostenibile, riducendo l’impatto ambientale, contrastando lo spreco e creando valore per le persone e le comunità. Ci ispiriamo alla visione del Brundtland Report: per noi, promuovere lo sviluppo sostenibile significa soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri.
Un mare di acqua risparmiata.
L’acqua è un bene preziosissimo, quante volte l’avrai già sentito! Ma sapevi che solo negli ultimi 20 anni le risorse idriche mondiali si sono ridotte del 20%? E che oggi oltre 3 miliardi di persone hanno difficoltà ad accedere all'acqua? In tutto questo, l’agricoltura concorre a oltre il 70% dei consumi di risorse idriche a livello globale. (1)
Ma è arrivato il momento di fare meglio! Come dimostrato dalla nostra analisi LCA, la nostra tecnologia avanzata per la coltivazione di insalate ci consente di risparmiare il 96% di acqua rispetto all’agricoltura in pieno campo (9), utilizzando solo la quantità realmente necessaria alle nostre piante. Le nostre insalate crescono in un ambiente protetto e non richiedono alcun lavaggio. (2,3)
Così, goccia dopo goccia, guidiamo il cambiamento.
Madre Terra.
Circa il 40% della superficie terrestre è impiegato in agricoltura, ma negli ultimi 40 anni il 30% di suolo è diventato inutilizzabile. (4,5)
Lo spazio rimasto coltivabile è sempre meno, ma noi possiamo dire di avere trovato il nostro. Tramite l’agricoltura verticale risparmiamo il 99% del terreno rispetto all’agricoltura in pieno campo, come dimostrato dall’analisi LCA (10). Infatti, a parità di superficie, produciamo 100 volte di più dell'agricoltura tradizionale. (3,6)
Una soluzione così non starà in cielo, ma in terra sì.
Sovrappopolazione e urbanizzazione, azione!
Si stima che nell'arco dei prossimi 30 anni il nostro Pianeta si sovrappopolerà arrivando a contare quasi 10 miliardi di persone, che si concentreranno per lo più nei centri urbani. (4)
In questo contesto, il Vertical Farming può aiutare le città a diventare autosufficienti a livello agroalimentare, producendo cibo a ridosso dei centri urbani, vicino al consumatore finale, e consegnando prodotti freschissimi sempre disponibili e accessibili.
Un'opportunità da non sprecare.
Ogni anno vengono sprecate oltre 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, circa 4 volte la quantità necessaria a sfamare le 800 milioni di persone denutrite sul Pianeta. (7)
In agricoltura, questi dati sugli sprechi alimentari equivalgono alla dispersione di 250 Km3 di acqua potabile all’anno (circa 100 milioni di piscine olimpioniche!) (8). Questo significa che quasi un terzo del terreno coltivabile viene utilizzato per produrre cibo che finisce in pattumiera.
Con la nostra filiera estremamente breve e integrata cerchiamo di produrre vicino al centro di consumo e solo quanto serve. Ma non è tutto. Doniamo l’invenduto destinandolo ad enti non profit. Nel 2025 abbiamo donato alimenti per un valore superiore a € 200.000. In questo modo evitiamo gli sprechi alimentari e supportiamo le comunità locali.
Impatto e ESG: il nostro percorso di sostenibilità
Nei nostri report di sostenibilità e nelle Relazioni di Impatto raccontiamo, con dati concreti e verificabili, il percorso di Planet Farms verso un modello di sviluppo sempre più sostenibile.
Il Report di Sostenibilità 2023 offre una prima rendicontazione strutturata dei risultati raggiunti, degli investimenti effettuati e delle priorità che guidano le nostre scelte.
La Relazione di Impatto 2024, redatta in qualità di Società Benefit, approfondisce l’impatto ambientale, sociale e organizzativo delle nostre attività, illustrando in modo trasparente come integriamo sostenibilità, responsabilità sociale e governance nel nostro modello di business.
La Relazione di Impatto 2025, attualmente in fase di predisposizione, sarà pubblicata non appena disponibile, in continuità con il nostro impegno alla rendicontazione trasparente e al miglioramento continuo.
PROGETTI EDUCATIVI E DI INCLUSIONE SOCIALE
Coltiviamo ogni giorno un’idea di sostenibilità che va oltre il prodotto. Per questo investiamo in progetti educativi e di inclusione sociale, condividendo i nostri valori con le comunità in cui operiamo. Nel 2025, i dipendenti del Gruppo Planet Farms hanno dedicato alle varie attività di volontariato oltre 240 ore. Qualche esempio? Con il programma “Coltiviamo il futuro” lavoriamo insieme alle scuole medie di Milano per aiutare i più giovani a scoprire quanta acqua c’è dietro ciò che mangiamo e perché fare scelte alimentari più consapevoli può fare la differenza. Abbiamo realizzato 42 laboratori in 10 scuole nell'anno scolastico 2023-2024, e 24 laboratori in 5 scuole nell’anno 2024-2025, installando delle piccole vertical farm nelle classi.
Insieme alla Cooperativa Agape RisorsaPiù Onlus, abbiamo sviluppato negli anni un programma di “scoperta agricola” dedicato a persone con disabilità e difficoltà familiari complesse per favorirne l’integrazione sociale. Abbiamo installato una piccola vertical farm per la coltivazione di ortaggi e un orto all’esterno, dove i partecipanti hanno lavorato e si sono presi cura delle piante sotto la guida e il supporto di un team. Dal 2024 ad oggi abbiamo garantito una sessione mensile, alternativamente per la semina e la raccolta.
PER I NOSTRI PLANET FARMERS
Coltiviamo la crescita, anche attraverso la formazione continua: per fare qualche esempio, nel 2024 abbiamo dedicato circa 1.000 ore a corsi tecnici, linguistici, di qualità e negoziazione, e nel 2025 abbiamo aggiunto percorsi di mentorship e leadership (circa 50 ore). Crediamo molto anche nei valori di Diversità, Equità e Inclusione (DE&I), a cui dedichiamo incontri, momenti di confronto e analisi periodiche (ad esempio circa 100 ore nel 2024 e 17 ore nel 2025) per continuare a costruire un luogo di lavoro sempre più equo e inclusivo.
Coltiviamo infine la responsabilità, un impegno riconosciuto anche all’esterno: dal 2024 abbiamo ottenuto il riconoscimento GRASP – Global Risk Assessment on Social Practice, un modulo della certificazione GlobalG.A.P. che valuta le pratiche aziendali in materia di benessere dei lavoratori, diritti del lavoro e tutela dei giovani lavoratori.
Fonti
1. Emadi, M. H., & Rahmanian, M. (2020). Commentary on challenges to taking a food systems approach within the food and agriculture organization (FAO). In Food Security and Land Use Change under Conditions of Climatic Variability (pp. 19-31). Springer, Cham.
2. Avgoustaki, D. D., & Xydis, G. (2020). Indoor vertical farming in the urban nexus context: Business growth and resource savings. Sustainability, 12(5), 1965.
3. Data on file
4. Shukla, P. R., Skea, J., Calvo Buendia, E., Masson-Delmotte, V., Pörtner, H. O., Roberts, D. C., ... & Malley, J. (2019). IPCC, 2019: Climate Change and Land: an IPCC special report on climate change, desertification, land degradation, sustainable land management, food security, and greenhouse gas fluxes in terrestrial ecosystems.
5. Barilla Center for Food and Nutrition, Nourished Planet: Sustainability in the Global Food System, edited by Danielle Nierenberg, Island Press, 2018 (EAN/UPC 9781610918947)
6. Naus, T. (2018). Is Vertical Farming Really Sustainable. EIT Food. Available online: https://www. eitfood. eu/blog/po st/is-vertical-farming-really-sustainable (accessed on 7 November 2019).
7. World Health Organization, (2019). The state of food security and nutrition in the world 2019: Safeguarding against economic slowdowns and downturns (Vol. 2019). Food & Agriculture Org.
8. FAO – Food Wastage Footprint: Impacts on Natural Resources (2013).
9. La percentuale si riferisce all’acqua utilizzata da Planet Farms per kg di prodotto, confrontata con i consumi dell’agricoltura in pieno campo. Il dato proviene da un Life Cycle Assessment (LCA) condotto da PNO Innovation e sottoposto ad una revisione indipendente che ne ha validato la solidità metodologica e la conformità agli standard ISO 14040 e 14044. L’analisi ha confrontato i dati primari relativi a Planet Farms con i dati da letteratura scientifica relativi all’agricoltura tradizionale (i.e. per i dati relativi all'acqua: Comparison of Land, Water, and Energy Requirements of Lettuce Grown Using Hydroponic vs. Conventional Agricultural Methods, Barbosa et al., 2015).
10. La percentuale si riferisce all'occupazione del suolo di Planet Farms per kg di prodotto, confrontata con quella dell'agricoltura in pieno campo. Il dato proviene da un Life Cycle Assessment (LCA) condotto da PNO Innovation e sottoposto ad una revisione indipendente che ne ha validato la solidità metodologica e la conformità agli standard ISO 14040 e 14044. L'analisi ha confrontato i dati primari relativi a Planet Farms con i dati da letteratura scientifica relativi all'agricoltura tradizionale (i.e. per i dati relativi all'acqua: Comparison of Land, Water, and Energy Requirements of Lettuce Grown Using Hydroponic vs. Conventional Agricultural Methods, Barbosa et al., 2015).